Sabato 9 Nov 2019 - ore 10:30

Scuola, l’ultima trincea

Istituto Comprensivo Vittorino da Feltre

Via Sorrento n. 1 - Rione Nuova Villa, San Giovanni a Teduccio - 80146 Napoli

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Continua il percorso di incontri tra le scuole della periferia di Napoli, tentando di sensibilizzare le istituzioni e l’attenzione pubblica sulle urgenze, l’abbandono scolastico, le difficoltà e le necessità dei quartieri più complessi della città. “Repubblica” e “Il Sabato delle Idee” con questo nuovo appuntamento, intendono mantenere viva l’attenzione accendendo un faro sulla scuola nella periferia, sugli sforzi positivi di docenti e alunni per affermare il diritto all’istruzione. Non sarà, dunque, un mero elenco delle “cose che non vanno”, ma si cercherà di imprimere uno spirito concreto e propositivo alla discussione. Al centro del confronto le enormi difficoltà che incontrano gli insegnanti, gli alunni e le loro famiglie, in un contesto ad alta infiltrazione camorristica come il Rione Villa, dove avvengono di frequente le cosiddette “stese”, ovvero scorribande armate in strada per ribadire la supremazia di un gruppo criminale sugli altri.

Introduzione musicale degli studenti dell’I.C. Vittorino da Feltre con esecuzione strumentale dei mandolinisti in erba e canto con accompagnamento di tammorre.

SALUTI
Lucio d’Alessandro
Rettore dell’Università degli Studi Suor Orsola Benincasa
Gaetano Manfredi
Rettore dell’Università degli Studi di Napoli Federico II
Valeria Pirone
Dirigente Scolastico I.C. Vittorino Da Feltre
Marco Salvatore
Direttore Scientifico IRCCS SDN Napoli

COORDINA
Ottavio Ragone
Responsabile di "Repubblica" Napoli

INTERVENGONO
Lucia Fortini
Assessore Istruzione Politiche Giovanili e Sociali Regione Campania
Alessandra Clemente
Assessore ai Giovani e al Patrimonio Comune di Napoli
Luisa Franzese
Direttore Generale U.S.R. Campania
I dirigenti scolastici di San Giovanni a Teduccio
Gli studenti

PARTECIPANO
Anna Maria Ziccardi
Presidente Fondazione Santobono Pausilipon
Flavia Matrisciano
Direttrice Fondazione Santobono Pausilipon

Per le forze dell’ordine:
Alessandro Giuliano
Questore di Napoli
Giuseppe La Gala
Comandante provinciale dei Carabinieri di Napoli
Gabriele Failla
Comandante provinciale della Guardia di Finanza di Napoli

CONCLUDE
Vincenzo Spadafora
Ministro per le politiche giovanili e lo sport

 

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INDICAZIONI STRADALI
Da Via Galileo Ferraris in direzione di Via delle Repubbliche Marinare
Continuare  su Via delle Repubbliche Marinare.
Svoltare a destra verso Viale Due Giugno, prendere Viale Due Giugno
Alla rotonda prendere la 3ª uscita, prendere Via Figurelle e continuare su Via Sorrento
La destinazione è sulla sinistra

Comunicati stampa

Un nuovo impianto sportivo come ‘palestra’ per l’educazione alla legalità a San Giovanni a Teduccio

Al Sabato delle Idee l’impegno del Ministro Spadafora per un tavolo progettuale da avviare già la prossima settimana

Un campetto sportivo esterno con le porte da calcio rotte, la recinzione vandalizzata ed erbacce alte oltre un metro ad impedirne quasi l’accesso. È stato uno dei simboli del degrado innanzitutto strutturale delle scuole delle periferie di Napoli al centro del dibattito promosso dal Sabato delle Idee, insieme con la Fondazione Salvatore e il quotidiano “La Repubblica”, nell’Istituto Comprensivo “Vittorino da Feltre” di San Giovanni a Teduccio, teatro pochi mesi orsono di un gravissimo agguato di camorra.
Un problema che per fortuna sarà affrontato ed avviato alla soluzione già nel giro di sette giorni. È l’impegno assunto dal Ministro per lo Sport e le Politiche Giovanili, Vincenzo Spadafora, al termine dell’incontro a cui hanno preso parte studenti, docenti e dirigenti scolastici dell’intero quartiere. “La mia infanzia nelle periferie della provincia di Napoli – ha evidenziato Spadafora – mi ha insegnato che l’educazione ai valori dello sport e la pratica sportiva rappresentano una delle migliori ‘palestre’ per l’educazione alla legalità e ai valori della convivenza civile. Mi impegno, perciò, a convocare già nella prossima settimana al Ministero un tavolo progettuale per la rinascita e la modernizzazione dell’impianto sportivo della scuola “Vittorino da Feltre” affidandolo all’associazione NEST, già particolarmente attiva nel quartiere, con l’obiettivo di tenerlo aperto anche nelle ore pomeridiane e di metterlo a disposizione di tutti i giovani di San Giovanni a Teduccio”.
Un annuncio salutato da un’ovazione degli studenti per Francesco Di Leva, presidente dell’associazione NEST, direttore artistico del Teatro NEST e ‘cuore pulsante’ dell’impegno delle associazioni del territorio per uno dei quartieri più difficili della città. Un quartiere migliorato decisamente anche grazie all’arrivo dell’Università, come ha evidenziato il Rettore dell’Università Federico II di Napoli, Gaetano Manfredi, illustrando i risultati dell’Academy Apple di San Giovanni. “Università, scuole ed istituzioni sociali del territorio debbono camminano insieme in questo importante viaggio del Sabato delle Idee per la valorizzazione delle scuole delle periferie napoletane perché la figura dei ‘Maestri’, non solo sui banchi di scuola, è il riferimento pedagogico più importante per la formazione dei giovani che saranno la classe dirigente di domani”, ha sottolineato il Rettore dell’Università Suor Orsola Benincasa, Lucio d’Alessandro ricordando la figura di Elisa Frauenfelder, una delle grandi “Maestre” della pedagogia italiana contemporanea.
Una riflessione, quella del Sabato delle Idee all’Istituto Vittorino da Feltre”, coordinata dal direttore della redazione napoletana di “Repubblica”, Ottavio Ragone, che è stata anche e soprattutto una ‘festa’ che ha messo in vetrina numerosi progetti realizzati dagli studenti dell’Istituto diretto da Valeria Pirone in ambito musicale, artistico e culturale. “La scuola è ‘viva’ e vive bene soprattutto se è ‘aperta’ sempre più a lungo e sempre verso maggiori occasioni e realtà”, ha ricordato l’assessore regionale all’Istruzione, Lucia Fortini, evidenziando, alla presenza del direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale, Luisa Franzese, l’importanza proprio del progetto “Scuola Viva” promosso dalla Regione Campania che coinvolge 500 scuole e ben 400mila studenti in un programma di attività pomeridiane di iniziative culturali, sociali, artistiche e sportive, in particolare nelle realtà più difficili del territorio.
Un territorio difficile quello di San Giovanni a Teduccio che sta particolarmente a cuore al Comune di Napoli come hanno voluto testimoniare con una duplice presenza gli assessori comunali ai Giovani, Alessandra Clemente, e all’Istruzione, Annamaria Palmieri. In un territorio per il quale è fondamentale il lavoro delle forze dell’ordine che hanno preso parte al Sabato delle Idee rappresentate dai massimi vertici della città con il Questore di Napoli, Alessandro Giuliano, il Comandante provinciale dei Carabinieri di Napoli, Giuseppe La Gala e il Comandante provinciale della Guardia di Finanza di Napoli, Gabriele Failla. Anche per loro c’è stato un applauso speciale di tutte le componenti della scuola, così come per il fondatore del Sabato delle Idee, Marco Salvatore, che ancora una volta ha saputo promuovere una riflessione che si è tramutata in un tavolo di concertazione progettuale concreta. “Perché – ha evidenziato lo stesso Salvatore – soltanto fornendo esempi positivi concreti si possono affrontare e sconfiggere i tanti esempi negativi. Ci siamo riusciti a Ponticelli con la rinascita del campo sportivo della scuola “Eduardo De Filippo” ed ora siamo pronti a questo nuovo impegno per San Giovanni a Teduccio perché è giusto chiedere una maggiore presenza ed una maggiore responsabilità delle istituzioni ma una serie di risposte e di iniziative concrete possono e debbono arrivare anche dalla società civile”.

Il Sabato delle Idee ritorna nella ‘trincea’ delle scuole della periferia di Napoli

Con la partecipazione del Ministro per le politiche giovanili Vincenzo Spadafora e dei vertici delle forze dell’ordine della città di Napoli

Sabato 9 novembre 2019 ore 10.30

Istituto Comprensivo Vittorino da Feltre
Via Sorrento n. 1 – San Giovanni a Teduccio – Napoli

Sabato 9 Novembre alle ore 10.30 presso l’Istituto Comprensivo Vittorino da Feltre “Il Sabato delle Idee” torna ad accendere i riflettori sulle scuole e sui diritti della periferie di Napoli. Dopo i progetti realizzati a Ponticelli (con la ricostruzione dell’impianto sportivo della Scuola “Eduardo De Filippo”) ed a Scampia (con la nascita del Laboratorio progettuale permanente per le periferie napoletane) il pensatoio fondato dallo scienziato Marco Salvatore, che da dieci anni unisce alcune delle migliori eccellenze scientifiche, accademiche e culturali della città di Napoli, farà tappa nel Rione Villa di San Giovanni a Teduccio, teatro pochi mesi orsono di un gravissimo agguato di camorra proprio davanti alla Scuola “Vittorino da Feltre”.
“Il nostro obiettivo – spiega Marco Salvatore – è quello di continuare a sensibilizzare le istituzioni e l’attenzione pubblica sulle urgenze (come l’abbandono scolastico), le difficoltà e le necessità dei quartieri più complessi della città, accendendo i riflettori anche e soprattutto sugli sforzi positivi di docenti e alunni delle scuole di periferia impegnati quotidianamente ad affermare l’effettività del diritto all’istruzione”. Sabato al centro del confronto ci saranno in particolare le enormi difficoltà che incontrano gli insegnanti, gli alunni e le loro famiglie, in un contesto ad alta infiltrazione camorristica come il Rione Villa, dove avvengono di frequente le cosiddette “stese”, ovvero scorribande armate in strada per ribadire la supremazia di un gruppo criminale sugli altri. Al Sabato delle Idee governo nazionale, istituzionali locali, Università, mondo del volontariato, mondo della scuola e soprattutto gli studenti saranno protagonisti di questa nuova “trincea” per difendere la scuola. E come sottolinea Marco Salvatore, “non sarà un mero elenco delle ‘cose che non vanno’, ma si cercherà soprattutto di imprimere un’impostazione concreta e propositiva alla discussione così come è nello spirito fondativo del Sabato delle Idee”.
Alla riflessione, organizzata in collaborazione con la Fondazione Salvatore e con il quotidiano “La Repubblica” prenderanno parte il Ministro per le politiche giovanili e lo sport, Vincenzo Spadafora, l’assessore all’Istruzione della Regione Campania, Lucia Fortini, l’assessore ai Giovani del Comune di Napoli, Alessandra Clemente, il direttore generale dell’Ufficio Scolastico Regionale della Campania, Luisa Franzese e i vertici delle forze dell’ordine della città di Napoli: Alessandro Giuliano, Questore di Napoli, Giuseppe La Gala, Comandante provinciale dei Carabinieri di Napoli, Gabriele Failla, Comandante provinciale della Guardia di Finanza di Napoli.
Tra i protagonisti del dibattito ci saranno dirigenti scolastici e studenti delle scuole di San Giovanni a Teduccio insieme con i vertici della Fondazione Santobono Pausilipon (dal presidente Anna Maria Ziccardi al direttore Flavia Matrisciano) che è stata artefice della ricostruzione a tempo di record del campo sportivo della scuola “Eduardo De Filippo” di Ponticelli promossa dal Sabato delle Idee.
Ad aprire il dibattito, coordinato dal direttore della redazione napoletana di “Repubblica”, Ottavio Ragone, ci saranno Lucio d’Alessandro, Rettore dell’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli, Gaetano Manfredi, Rettore dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, Valeria Pirone, dirigente scolastico dell’Istituto Vittorino da Feltre e Marco Salvatore, direttore scientifico dell’IRCCS SDN Napoli e fondatore del Sabato delle Idee.
“Il mondo delle Università sarà presente con grande entusiasmo in uno dei piccoli grandi centri del sistema educativo della nostra città – anticipa Lucio d’Alessandro, nella sua veste anche di vicepresidente della Conferenza dei Rettori delle Università Italiane – e sarà presente con la convinzione che l’investimento sulle giovani generazioni che curiamo nei nostri Atenei parte proprio da questi avamposti della formazione e dell’educazione nelle periferie urbane che vanno valorizzati e resi ‘centrali’ piuttosto che ghettizzati. Esattamente come stiamo provando a fare da tempo insieme a tutte le istituzioni del Sabato delle Idee anche e soprattutto attraverso esempi concreti di interventi progettuali rapidi ed efficaci (come è accaduto ad esempio a Ponticelli) che dimostrano plasticamente a questi ragazzi come i problemi si possano affrontare e risolvere anche senza rivolgersi per forza ‘ad altre strade’ come quelle dell’illegalità”.

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