Sabato 27 Giu 2009 - ore 10:30

Lo spazio del tempo

Fondazione SDN

Via Gianturco 113

Rassegna stampa
Introduzione

Francesco De Sanctis, Marco Salvatore, Marina Vergiani

Saluto

Crescenzio Sepe arcivescovo di Napoli

Coordinamento

Massimo Milone

Interventi

Jacques Attali, Gianluca Bocchi, Marcello Cadioli, Bruno Dallapiccola, Aldo Masullo, Paolo Viviani

Consultazione artistica

Julia Draganovic

Esposizione di Iabo (27 Giugno - 18 Luglio)

Comunicati stampa

Il cinema DI e DA Napoli

Il programma sarà definito a breve

Alla Fondazione SDN l’appuntamento conclusivo del Sabato delle Idee
Si discuterà di “Napoli – Lo spazio del tempo” con la partecipazione di Jacques Attali

Sabato 27 Giugno alle ore 10:30 presso la Fondazione SDN (Via Gianturco 113, Napoli) si svolgerà l’appuntamento conclusivo de “Il Sabato delle Idee” con un incontro dedicato a “Napoli – Lo spazio del tempo”.

“Per l’ultimo appuntamento di questo ciclo di incontri – spiega Marco Salvatore, fondatore della Fondazione SDN – abbiamo voluto scegliere un tema di grande valore filosofico e scientifico, come il concetto del tempo, che potesse consentire un dibattito sugli scenari futuri della nostra civiltà. Ci appare chiaro, infatti, come, tra storia delle idee e storia della tecnologia, tra analisi filosofica e costume di vita, negli ultimi duecento anni, i modi di percepire il tempo e lo spazio abbiano portato ad una nuova identità dell’uomo occidentale. Ma nell’epoca attuale lo tsunami della comunicazione, la natura dello spazio che cambia, la distanza e la direzione del tempo che muta, lasciano intravedere all’orizzonte ulteriori notevoli cambiamenti. La nostra civiltà in quale direzione sta andando? Dove va l’uomo tecnologico alle prese con la crisi della parola e la tempesta della tecnologia informativa? La storia del futuro può essere anche uno specchietto retrovisore che ci aiuti a capire gli errori commessi, le menzogne scritte o dette, gli inganni perpetrati? Sono queste alcune delle domande da cui partirà la discussione del 27 Giugno”.

E per discutere degli scenari futuri della civiltà contemporanea sarà a Napoli per “Il Sabato dell’Idee” un’ospite d’eccezione come l’economista e scrittore francese Jacques Attali, una personalità di grandissimo rilievo internazionale, che ha attraversato trent’anni di storia politica francese, da Mitterand a Sarkozy, fino alla nomina alla presidenza della Commissione per la liberazione della crescita francese nel 2007, il cui rapporto finale del 2008 “300 decisioni per cambiare la Francia”rappresenta un vero e proprio manifesto di una filosofia innovativa per il rilancio economico e sociale dei paesi occidentali.

Nello spazio di discussione, moderato dal caporedattore della Rai di Napoli Massimo Milone, si confronteranno con le idee di Jacques Attali, l’arcivescovo di Napoli Crescenzio Sepe, Bruno Dallapiccola, docente di Genetica all’Università “La Sapienza” di Roma, Aldo Masullo, professore emerito di Filosofia morale all’Università Federico II di Napoli, Gianluca Bocchi docente di Filosofia della scienza all’Università di Bergamo, Paolo Viviani, docente di Neuroscienze all’Università di Ginevra e l’ing. Marcello Cadioli, specialista di bioimmagini.

In occasione dell’incontro dedicato allo spazio del tempo verrà, inoltre, inaugurata la mostra di IABO, che resterà in esposizione presso la Fondazione SDN fino al 28 Luglio.

Un Centro Interuniversitario campano per la formazione delle professioni per la mediazione e per la pace

La prima edizione del Sabato delle Idee si chiude con la proposta di Aldo Masullo

Far sorgere in Campania un Centro Interuniversitario per la formazione delle professioni per la mediazione e per la pace. È questa l’idea lanciata dal filosofo Aldo Masullo nell’appuntamento conclusivo del “Sabato delle Idee” dedicato allo spazio tempo.

SalvatoreAttaliSepeL’incontro è stato introdotto dal Cardinale Crescenzio Sepe che ha voluto sottolineare con forza come “la cultura sia e debba essere sempre di più uno strumento indispensabile per la crescita dell’uomo, della civiltà e del territorio” e come “sia assolutamente necessario trovare il tempo ed i luoghi per seminare concretamente nuove opportunità di speranza e di sviluppo per Napoli e per il mezzogiorno”. Lo spazio di discussione, moderato dal caporedattore della Rai di Napoli Massimo Milone, è stato quantomai ricco di contributi, di esperienze diverse e di suggestioni provenienti da diverse visuali professionali, geografiche e culturali.

Da una straordinaria lezione di Jacques Attali sul senso e sul valore del tempo fino alle riflessioni diGianluca Bocchi, docente di Filosofia della scienza all’Università di Bergamo, sul concetto di tempo nella storia e nella filosofia della scienza.

Con gli interventi di Bruno Dallapiccola, (apri l’allegato) docente di Genetica all’Università “La Sapienza” di Roma e dell’ingegnere Marcello Cadioli, (apri l’allegato) specialista in bioimmagini, c’è stato spazio per riflettere sulle prospettive presenti e future della medicina tra progressi della genetica e nuove metodologie diagnostiche.

E dopo un suggestivo viaggio fotografico (apri l’allegato) proposto da Paolo Viviani, docente di Neuroscienze all’Università di Ginevra, attraverso la storia e le suggestioni della città di Napoli vista da obiettivi ed angolazioni diverse è stata la volta di un accorato intervento di Aldo Masullo che ha proposto la creazione di un Centro Interuniversitario per la formazione delle professioni per la mediazione e per la pace.

“La pace – ha spiegato Masullo – è il punto più alto del grande problema della civiltà contemporanea: la mediazione dei tanti conflitti presenti nelle comunità nazionali ed internazionali. La risoluzione delle conflittualità deve necessariamente passare attraverso la formazione di nuove professionalità che abbiano le competenze e le capacità per un’attività di mediazione, per porsi come soggetti terzi di fronte alle grandi ma anche alle piccole conflittualità di ogni aggregazione sociale e politica”. Da quest’idea di fondo è nata la proposta di Masullo. “In Campania vi sono sette università di alto profilo formativo – ha sottolineato Masullo – ma sarebbe fondamentale creare una rete comune per esaltare e valorizzare al meglio le specificità e le eccellenze di ciascun Ateneo”. Dunque eccellenze che si mettono in rete, proprio l’idea che fatto nascere il “Sabato delle Idee”.

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In occasione dell’incontro dedicato allo spazio del tempo è stata, inoltre, inaugurata la mostra di IABO(leggi la presentazione), che resterà in esposizione presso la Fondazione SDN fino al 28 Luglio.

 

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